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Dintorni Al km 30 della via Aurelia, in corrispondenza dei borgo di Palidoro si apre verso ovest, in direzione del mare, la via di San Carlo a Palidoro, che termina dopo 4 chilometri a Passoscuro.
Il nome di Passoscuro, o Passo Oscuro, deriva da quello di un sentiero venatorio, e lo si trova menzionato in una Breve di Benedetto XIII del 1724. Il territorio, di selvaggia bellezza, apparteneva al Pio Istituto di Santo Spirito, pervenuto ad esso tramite donazione di antica data da parte della famiglia Peretti, proprietaria di Torre in Pietra e di altre terre circostanti.
La località moderna nasce intorno agli anni Venti come piccolo insediamento di pescatori e "tellinari", e come meta e ricovero dei cacciatori della costa, che fanno dell'osteria "Le Gride" un luogo abituale di ritrovo.
Nel secondo dopoguerra avviene il consolidamento abitativo ad opera di pescatori e pastori provenienti per la maggior parte da Scauri; Passoscuro comincia ad essere frequentata dai primi bagnanti provenienti dall'entroterra, ma anche da Roma, e sulla duna, insieme alle casette degli emigrati, nascono le prime villette.
Tra le località balneari del Comune di Fiumicino, Passoscuro è quella situata più a nord, e forse a causa della sua posizione un pò defilata rispetto alle direttrici principali, ha conservato intatto il fascino della spiaggia ampia, di sabbia fine con i fondali bassi e sabbiosi, dove anche gli inesperti e i bambini possono addentrarsi senza correre pericoli. Meta di turismo giornaliero e stagionale, offre al visitatore servizi e ricezione a prezzi contenuti.

Dalla via San Carlo a Palidoro, prima di giungere a Passoscuro, una strada sulla destra porta all'Ospedale Bambino Gesù e alla Torre di Palidoro, situata a cento metri dal mare. Questa torre, sorta per l'avvistamento a difesa dalle incursioni saracene, è stata eretta su fondazioni romane, ed era collegata al castello di Palidoro di cui costituiva l'avamposto. Fu ripristinata nella seconda metà del Cinquecento per conto del Pio Istituto di Santo Spirito, che ne era proprietario, e subì vari rimaneggiamenti fino ai recenti restauri che hanno tra l'altro sostituito il ponte levatoio con una passerella fissa. La torre è situata in una posizione magnifica, in prossimità della spiaggia incontaminata, protetta da una duna costiera ricca di vegetazione mediterranea.

Alla bellezza del luogo si aggiunge la suggestione dell'episodio storico: in prossimità della torre, il 23 settembre 1943 fu fucilato il vice brigadiere dei Carabinieri Salvo d'acquisto. Il giovane, che prestava servizio presso la caserma di Torre in Pietra, offrì la sua vita assumendosi la responsabilità dell'uccisione di due tedeschi, e salvando così i 22 ostaggi che erano stati destinati alla fucilazione per rappresaglia.
Per il suo atto di eroismo fu decorato con medaglia d'oro alla memoria, e per ricordarlo viene celebrata ogni anno una commovente cerimonia sul luogo del martirio dove è stata eretta anche stele in marmo.

Torrimpietra è una località della campagna romana, situata al km 28 della via Aurelia. Il nome sembra derivare dalla torre isolata che sorge non lontano dal castello, oggi nota come Torre di Pagliaccetto. Nominata già in una bolla di Papa Leone IX nell'anno 1053 come "Turris in Preytae", in un documento del 1457 appare la menzione "casale... Torre in petra".

Ad Isola Sacra troviamo il sepolcreto della citta' di Porto.Un Insieme di tombe assai ben conservato perché sepolte per secoli sotto la sabbia ed esempio fra i più noti del mondo romano di sepolcreto sopra terra.
Per estensione e per lo stato di conservazione e' paragonabile alle necropoli Etrusche ed ai primissimi cimiteri Cristiani riportati alla luce fino ai giorni nostri.

Cerveteri, rappresenta soprattutto un'attrazione in tutto il mondo per la necropoli che costituisce il sepolcro Etrusco più importante ed uno dei massimi complessi archaeologici classici del mondo. Di conseguenza, esso è una tappa obbligata per capire lo sviluppo occidentale della civilizzazione e riserva a tutti gli ospiti esperienze indimenticabili ed evocative. Mentre il complemento è il museo nazionale Cerite che introduce reperti importanti dotati di notevole interesse. Molto importante è stato il ritrovamento di nuovi reperti, avvenuto durante questo ultimo anno.